PROTAGONISTI O SPETTATORI
Quale sarà il futuro per la
nostra cittadina nell'era di internet ? Questo sito sarà il primo seme
di una feconda piantagione o resterà un isolato tentativo senza coinvolgimento
collettivo?
L'aspirazione dei promotori del sito è di dare
l'innesco, con una piccola tessera di partenza, ad un movimento dal basso che
renda partecipi e consapevoli tutti i riccesi (e non solo) delle potenzialità
delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, trasformando
questo spazio in una speciale palestra in cui esercitarsi per poter affrontare
in maniera attiva ed originale la sfida della rivoluzione informatica che stiamo
vivendo. Solo così si potranno coglierne non solo gli aspetti epidermicamente
consumistici (vissuti come utilizzatori di servizi offerti da altri), ma
soprattutto quelli che possono schiudere le porte di uno sviluppo e di un
progresso economico-sociale equilibrato, ben strutturato ed autodiretto.
Certamente la sfida è difficile e vi è la
consapevolezza che non partiamo in prima fila, ma va pure osservato che proprio
grazie allo sconvolgimento che la cosiddetta nuova economia sta portando (e
porterà sempre più) all'ordine economico costituito (con le sue barriere ed i
suoi vincoli alla concorrenza), crea le premesse per poter scompaginare e
sovvertire classifiche e ritardi strutturali che sinora sembravano insuperabili
e quasi endemiche.
Sarebbe ovviamente sciocco pensare che internet sia la
panacea per tutti i mali (le ubriacature collettive non sono mai utili e le
vicende borsistiche di questi ultimi mesi ce lo ricordano in maniera evidente),
ma va sottolineato che il suo utilizzo ed il suo sviluppo riusciranno senz'altro
a dare un vantaggio competitivo decisivo a quanti sapranno metterne a frutto le
risorse. E ciò è ancora più vero per quelle comunità, come la nostra, che
sono lontane dai flussi reali di persone e cose, e che invece possono godere
della centralità virtuale della rete.
Internet è una chance da cogliere con metodo e
applicazione, non una moda da seguire in modo più o meno svogliato e
distaccato. Bisogna crederci e operare di conseguenza con un approccio
propositivo. Solo così si potrà giocare un ruolo da protagonisti evitando un
futuro esclusivamente da
spettatori.
Michele A. Gennarelli.
Riccia
21 aprile 2001.